Gruppo: 5 - CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO
Sezione: 5 - SPITZ ASIATICI E RAZZE AFFINI
Storia
In origine, i cani giapponesi erano di taglia da piccola a media e non esistevano cani di grossa taglia. Fin dal 1603 nella regione di Akita, gli “Akita Matagi” (cani di media taglia per la caccia all’orso) venivano usati come cani da combattimento. Dal 1868 gli Akita Matagi furono incrociati con i Tosa e i Mastiff, aumentando la taglia ma perdendo parte delle caratteristiche Spitz.
Nel 1908 la lotta fra cani fu proibita, ma la razza venne preservata come grande razza giapponese. Nel 1931, nove esemplari furono designati “Monumenti Naturali”. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti cani furono confiscati per il loro mantello, e per salvarli alcuni furono incrociati con Pastori Tedeschi.
Alla fine della guerra esistevano tre tipi: Akita Matagi, Akita da combattimento e Akita da pastore. Per ristabilire la purezza della razza, gli allevatori eliminarono le influenze straniere incrociando con Akita Matagi, ricostruendo la razza così come oggi la conosciamo.
Aspetto Generale
Cane di grande taglia, robusto, ben proporzionato, con forte dimorfismo sessuale e grande dignità. Il rapporto tra altezza al garrese e lunghezza del corpo è 10/11. Temperamento composto, fedele, docile e recettivo.
Comportamento – Carattere
Il temperamento è composto, fedele, docile e recettivo.
Testa
- Cranio: proporzionato al corpo, fronte ampia, sutura metopica distinta.
- Stop: definito.
- Tartufo: largo e nero; nei bianchi può essere leggermente depigmentato.
- Muso: moderatamente lungo, forte, non appuntito.
- Denti: forti, chiusura a forbice.
- Occhi: piccoli, quasi triangolari, marrone scuro.
- Orecchi: piccoli, triangolari, leggermente arrotondati, eretti e inclinati in avanti.
Collo
Spesso, muscoloso, senza giogaia.
Body
- Dorso: diritto e forte.
- Rene: ampio e muscoloso.
- Torace: profondo, petto sviluppato.
- Ventre: ben retratto.
Coda
Inserita alta, spessa, arrotolata vigorosamente sul dorso; la punta arriva quasi al garretto quando pendente.
Arti Anteriori
- Spalle moderatamente oblique.
- Gomito aderente.
- Avambraccio diritto, con ossatura pesante.
Arti Posteriori
Ben sviluppati, forti e moderatamente angolati.
Piedi
Spessi, rotondi, arcuati e compatti.
Andatura
Elastica, movimento possente.
Mantello
- Pelo: esterno duro e diritto, sottopelo soffice e fitto.
- Pelo più lungo su garrese, rene e soprattutto coda.
- Colori: rosso fulvo, sesamo, tigrato, bianco. Tutti tranne il bianco devono avere urajiro.
Taglia e Peso
- Maschi: 67 cm al garrese.
- Femmine: 61 cm al garrese.
- Tolleranza ± 3 cm.
Difetti
- Maschi effeminati o femmine mascoline
- Enognatismo o prognatismo
- Mancanza di denti
- Lingua con macchie blu o nere
- Iride chiara
- Coda corta
- Timidezza
Difetti Eliminatori
- Orecchi non eretti
- Coda che pende
- Pelo lungo (arruffato)
- Maschera nera
- Macchie su fondo bianco
Nota: i maschi devono avere due testicoli normali e completamente discesi.
RIASSUNTO DELLO STANDARD AKIHO (Tradotto)
Segue una descrizione approfondita dello standard tradizionale giapponese dell’Akita, utile anche ai neofiti. Include considerazioni storico-tradizionali su carattere, struttura, proporzioni e movimenti.
Introduzione: il Carattere dell’Akita
L’Akita è un cane di grande forza, dignità, coraggio e fedeltà assoluta verso il proprio proprietario. Possiede portamento regale e natura calma, ma non si tira indietro se provocato. Il carattere è considerato l’elemento più importante della razza.
A. Struttura Generale
Una struttura ossea potente e ben equilibrata è essenziale: torace, tronco e sezione posteriore devono essere proporzionati per garantire movimento armonioso, forza e resistenza.
- Rapporto sezioni del corpo: 1 : 1,4 : 1
- Profondità del torace: 55% dell’altezza
- Circonferenza torace: 23% oltre l’altezza
- Larghezza torace: 44% dell’altezza
- Larghezza fianchi: 40% dell’altezza
- Peso ideale maschio: 45 kg
B. Garrese
Collega collo, scapola e torace; influenza schiena e movimento.
C. Gambe
Devono essere potenti ma elastiche, con sezione rotondeggiante.
D. Spalla
Scapole lunghe, inclinate a circa 55° per un movimento ampio e fluido.
E. Braccio superiore e Zampa anteriore
Angolazione scapola–omero tra 110° e 120°. Arti anteriori paralleli.
F. Metacarpo e Piede
Metacarpo inclinato 10–15°. Piedi grandi, rotondi, compatti.
G. Zampe Posteriori
Muscolatura forte, importanti angolazioni femore–tibia e struttura del garretto, fondamentali per la spinta e la potenza.
H. Ano
Grande e stretto, non sporgente.
I. Coda
Spessa, arrotolata, lunga circa 2/3 dell’altezza al garrese. Elemento essenziale dell’espressione e del “carattere visivo” dell’Akita.
J. Testa
La parte più importante nel giudizio: grande, forte, triangolare, con fronte ampia e stop pronunciato.
K. Occhi
Triangolari, scuri, leggermente inclinati.
L. Bocca
Potente ma proporzionata, chiusura a 90°.
M. Naso
Grande, quadrato, ben pigmentato.
N. Labbra
Tese, parallele, non flaccide.
O. Denti
Forti, lunghi, chiusura a forbice.
P. Orecchie
Piccole, triangolari, leggermente arrotondate, erette, ben proporzionate alla testa.
Q. Collo
Spesso, forte, pelle tesa, importante per la mobilità della testa.
R. Mantello
Triplo strato: sottopelo denso, pelo regolare rigido, pelo di guardia più lungo. Impermeabile.



